Il valore dell’insistenza
Un’opportunità da sfruttare al meglio
Gesù ci invita a insistere per ottenere le grazie dal Padre, e ci consiglia di perseverare nelle richieste, senza stancarci. Fissa però le condizioni affinché queste richieste vengano accettate.
Nel Vangelo di Matteo, ai versetti 7, 7-12, troviamo queste frasi: «Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!».
In Luca 11, 5-8 ci viene ancor più specificato: «Poi aggiunse: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza».
Da questi due brani possiamo comprendere che Dio è veramente Padre, e come tale si comporta. Ma non dimentichiamo che Egli è un Padre Perfetto e non concederà mai qualcosa che non sia buona. Valuta però la nostra insistenza con la misericordia di un genitore che è compassionevole nei confronti dei figli, e non si adira né si adombra per la nostra insistenza.
Se ci pensiamo bene anche il Santo Rosario, che Maria Santissima non si stanca di raccomandarci, è una “insistenza”. Lo possiamo recitare anche lavorando o svolgendo altre occupazioni. Questo significa che non è indispensabile meditarlo, ma è importante ripetere delle giuste invocazioni a Dio.
Non stanchiamoci quindi di chiedere, certi che se ciò che chiediamo è un bene, Dio non mancherà di concederlo. E se non fossimo esauditi dobbiamo avere la certezza che Dio trasformerà ciò che a noi pare un male, in un bene maggiore.
Insistenza dunque, al contrario di ciò che può apparire, significa anche fiducia in Dio Padre.


