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Sant’Antonio da Padova, un nobile di nome Fernando
La vita di uno dei santi più amati nel mondo La devozione che i fedeli tributano a Sant’Antonio da Padova in tutto il mondo ha dello straordinario. Questo santo si è fatto amare per le sue opere eccezionali e per l’impareggiabile capacità di predicazione. Vediamo di ricomporre il percorso di questo uomo che ha fatto di Dio e della diffusione del Vangelo la sua ragione di vita. Nel 1195, secondo una tradizione tardiva il 15 agosto, a Lisbona, in Portogallo, nasce, da una famiglia nobile del luogo, Fernando Martins de Bulhões, che il mondo conoscerà come Sant’Antonio da Padova, ma che i Portoghesi chiamano ancora orgogliosamente Sant’Antonio di Lisbona. La…
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Veglia Pasquale interparrocchiale Alta Valle Arroscia
Si svolgerà nella antica chiesa matrice di San Pietro a Cosio Sabato 4 aprile alle ore 21.00 si celebrerà la Veglia Pasquale interparrocchiale dell’Alta Valle Arroscia 2026, presso l’antica chiesa matrice di San Pietro in Vincoli. La chiesa è stata recentemente restaurata e accoglierà questa importante celebrazione comunitaria. I partecipanti sono invitati a munirsi di torcia elettrica per percorrere un breve tragitto comunque delimitato da lumini. In caso di maltempo la celebrazione si svolgerà presso la chiesa parrocchiale di Cosio d’Arroscia.
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L’esultanza ebraica agitando la palma
Significato storico e teologico Si celebra oggi la Domenica delle Palme, che per noi Cristiani ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, prima della Passione. Come tutti sappiamo Gesù fu accolto da una folla esultante. Le notizie delle sue opere miracolose si era diffusa, e al contrario dello scandalo che veniva denunciato dai Farisei, il popolo era convinto che in effetti Egli fosse il Messia atteso da secoli. Ma perché gli Ebrei manifestavano gioia e esultanza agitando un ramo di palma? In realtà la “palma che veniva innalzata per tributare onore a qualcuno era chiamata LULAV, ed era composta da quattro elementi: appunto un ramo di palma chiuso a cui…
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La Creazione: Terra invisibile e informe
La traduzione da testo ebraico al greco della Septuaginta Secondo la tradizione riportata dalla Lettera di Aristea, seppure ritenuta da molti esperti pseudoepigrafica (cioè non riferibile all’autore firmatario) e controversa, attorno al 280 a.C. il faraone Tolomeo il Filadelfo affidò a 72 sapienti ebrei ( 6 per ogni tribù di Israele) il compito di tradurre in Greco il testo della Torah, e dunque del Pentateuco (primi 5 libri della Bibbia consistenti in Genesi, Esodo, Numeri, Levitico e Deuteronomio). Questa versione del Pentateuco è chiamata Septuaginta in relazione al numero dei traduttori. Viene tramandato che eccezionalmente, pur lavorando in modo disgiunto, tutti e 72 i sapienti resero la medesima traduzione. La…
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Concilio Vaticano II: apertura a una Fede consapevole
Leggere i segni dei tempi Tra i lasciti, tutti fondamentali, che Nostro Signore ci ha affidato c’è anche l’invito a leggere i segni dei tempi. Lo fece in risposta ad una provocatoria richiesta dei Farisei, i quali invocavano un segno prodigioso per credere: «Ma egli rispose loro: «Quando si fa sera, voi dite: “Bel tempo, perché il cielo rosseggia!” e al mattino: “Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo!”. L’aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni dei tempi non riuscite a discernerli?» (Mt 16,2-4). L’Umanità ha i tempi lunghi, e con essa la Chiesa intesa come istituzione. Ma, pur con i suddetti limiti, la comunità cristiana, guidata dal…
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I tre grandi periodi della storia del pensiero ebraico
Un cammino segnato dalle distruzioni del Tempio Lo studio e l’approfondimento della storia del popolo ebraico ci aiuta a meglio contestualizzare gli eventi biblici. Ogni epoca è caratterizzata dalla propria cultura e dall’impostazione del pensiero. Per quanto riguarda l’Ebraismo dobbiamo constatare che esiste una forte identificazione con la religione, la quale ha giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione della storia stessa e del pensiero degli Israeliti, molto di più di quanto sia avvenuto per ogni altro popolo in ogni epoca. La simbiosi tra istituzioni politico-sociali e religione è sempre stata per gli Ebrei così forte da superare ogni tentativo o velleità di laicizzazione. Rispetto all’Europa, in cui il Cristianesimo ha comportato…
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Hybris: la superbia che vìola l’ordine divino e quello umano
Il peccato originale consiste nel non riconoscere i limiti umani I capitoli da 2,4 e tutto il 3 della Genesi hanno un’importanza fondamentale non solo perché narrano le vicende legate al peccato originale, ma anche perché ce ne spiegano significato e conseguenze. Si tratta di un insieme di brani che gli studiosi tendono a ritenere riportanti indicazioni più antiche rispetto al capitolo 1, in quanto fatte risalire alla tradizione orale jahwista, la quale sarebbe stata patrimonio della parte di Ebrei che rimase nell’attuale Israele al tempo della deportazione babilonese nel VI secolo a.C. Il capitolo 1 è detto infatti di tradizione sacerdotale o elohista, riferendosi ad un’elaborazione di origine post…
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Una ricerca storica ci propone l’identità della emoroissa dei Vangeli
Un’analisi che segue il paradigma indiziario Se leggiamo uno degli articoli di Massimo Atzori, e nello specifico quello apparso in due numeri consecutivi (n° 1 e n° 2 del 2024) della Rivista Biblica (Associazione Biblica Italiana), edita da EDB, non possiamo che rimanere affascinati e incuriositi dal tentativo di identificare una delle più misteriose donne che i Vangeli ci presentano: l’emoroissa. La prima domanda che può affacciarsi alla mente è sicuramente: come è possibile, vista la quasi totale assenza di indicazioni? Eppure, applicando la tecnica del profiling si arriva a una ricostruzione molto credibile, e quindi accettabile nel novero di ipotesi attendibili. Una donna che i Vangeli lasciano anonima L’emoroissa…
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L’importanza del Magistero
La Chiesa fondata da Gesù è depositaria del Messaggio di Dio Forse uno degli innumerevoli motivi per cui Gesù fondò la Sua Chiesa e la consegnò a Pietro e agli altri apostoli, persone comuni, umane e in quanto tali, fallaci, fu l’intenzione di insegnarci che dobbiamo avere fede in Lui. Spesso si assiste e si ascoltano elucubrazioni di “teologi fai da te” o “liberi pensatori” che allargano il pensiero a interpretazioni personali. E con essi si affacciano individui o anche gruppi, che approfittano di queste confusioni per affermare deduzioni che hanno poca attinenza con una conoscenza profonda delle Scritture. Sio dimentica troppo spesso che il vero “capo” della Chiesa è…
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Alle radici della nostra Fede: storicità del martirio di Santo Stefano
La data in cui Stefano fu lapidato Gli Atti degli Apostoli narrano la vicenda del martirio di Santo Stefano, il primo dei martiri cristiani. Stefano, la cui origine era greca, era il primo dei sette diaconi che gli apostoli scelsero affinché si occupassero della mensa, ovvero delle cose pratiche che consistevano nell’organizzare il rito dell’Eucarestia, ma anche tutto ciò che riguardava la “logistica”, e quindi le preparazioni, le predisposizioni e l’organizzazione persino della domus ecclesia che doveva accogliere le celebrazioni. Come sappiamo i Cristiani si dovevano riunire spesso in clandestinità: il messaggio del Cristo, oltre che “scomodo” per l’annuncio dell’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne dinnanzi a Dio,…




























