Chi erano i Maccabei?
La famiglia di eroi ancora oggi ricordati da Israele
Sentiamo spesso parlare di Maccabei, termine che ricorre nelle Sacre Scritture, e che si riferisce a uomini sui quali sono stati scritti due libri canonici della Bibbia e altri due deuterocanonici, rispettivamente Primo e Secondo Libro dei Maccabei, e Terzo e Quarto Libro dei Maccabei.
I Maccabei sono identificati in una famiglia di eroi storici di Israele, vissuti nel II secolo a.C., i quali organizzarono una vittoriosa rivolta contro il dominio siriaco, circa 100 anni prima della conquista romana.
I Maccabei erano di origine asmonea, una stirpe di cui faceva parte per acquisizione, benché edomita, re Erode il Grande.
Giuda il Maccabeo, figlio di Mattatia, era un grande condottiero, e fu in grado di organizzare una rivolta contro re Antioco IV Epifane, che governava sulla regione siriana di cui faceva parte anche la Giudea. Il suo nome era dovuto all’accostamento al termine maqqab (martello), e i suoi seguaci furono definiti maqqabim (martelli, o meglio, martellatori)
I motivi della ribellione furono le grandi restrizioni a cui gli Ebrei furono sottoposti in relazione alle loro usanze religiose per imporre l’ellenizzazione. Tra le altre cose fu proibita la circoncisione (punita con la morte), fu abolito il rispetto del sabato e si arrivò addirittura a dedicare a Zeus un altare del Tempio di Gerusalemme. Per gli estremisti ebrei questi furono motivi più che sufficienti per dare il via a una sanguinosa rivolta.
I rivoltosi ebbero la meglio, liberando Gerusalemme e soprattutto riconsacrando il Tempio. Questa vittoria, avvenuta il 25° giorno del mese di kislev, terzo mese del calendario civile e nono mese del calendario religioso ebraico, viene ancora oggi celebrata con la festa dell’Hannukah, ovvero la Festa delle Luci.
Giuda il Maccabeo morì nel 160 a.C. Dalla rivolta da lui guidata nacque lo stato ebraico della Giudea, che restò indipendente fino al 64 a.C. anno in cui cadde sotto l’Impero Romano.


