L'importanza del Magistero
Uncategorized

L’importanza del Magistero

La Chiesa fondata da Gesù è depositaria del Messaggio di Dio

Forse uno degli innumerevoli motivi per cui Gesù fondò la Sua Chiesa e la consegnò a Pietro e agli altri apostoli, persone comuni, umane e in quanto tali, fallaci, fu l’intenzione di insegnarci che dobbiamo avere fede in Lui.

Spesso si assiste e si ascoltano elucubrazioni di “teologi fai da te” o “liberi pensatori” che allargano il pensiero a interpretazioni personali. E con essi si affacciano individui o anche gruppi, che approfittano di queste confusioni per affermare deduzioni che hanno poca attinenza con una conoscenza profonda delle Scritture.

Sio dimentica troppo spesso che il vero “capo” della Chiesa è Dio, Nostro Signore, il quale ha promesso di non abbandonarla e di proteggerla da ogni attacco del male.

Nei secoli passati abbiamo anche assistito alla elezione di Papi che hanno imbarazzato i fedeli con i loro comportamenti, ma nonostante tutto la via è stata raddrizzata da Dio. Nessuno di questi Papi ha però operato in modo da fornire interpretazioni inesatte delle Scritture, e ogni cosa custodita dalla Chiesa in termini di Dottrina, è stata mantenuta e rispettata.

Criticare il Magistero e allontanarsi dalle sue indicazioni, anche da quelle che ci pare di non condividere, equivale a non avere fiducia in Dio, e nella sua intenzione e capacità di governare la Chiesa nonostante gli uomini.

Non seguire il Magistero porta inoltre a creare confusioni e divisioni, che è quello che vuole esattamente colui che è chiamato appunto il Divisore.

Gesù ci ha esortato a essere miti e mansueti, perché è così che l’uomo deve porsi di fronte alla maestosità e onnipotenza del Creatore.

Il nostro unico compito è dunque quello di essere fiduciosi e umili, lasciando le interpretazioni a chi è tenuto a farle, senza lasciare che la nostra superbia ci metta in condizione di crederci più furbi, intelligenti o colti di altri. Abbiamo infatti un compito specifico e ben chiaro: quello di pregare per la Chiesa affinché sia unita.

Ogni Papa è opportuno in un determinato momento. Ogni elezione è adeguata a quanto la Chiesa ha bisogno in quel determinato periodo in sede di governo, custodia e comprensione del messaggio di Dio, al di là della santità di un Papa.

La tentazione maggiore è proprio quella di non credere nell’opportunità che lo Spirito Santo crea, anche quando la nostra mente umana non riesce a comprendere: tutto infatti verrà ridotta alla dimensione eterna, che non non siamo neppure in grado di immaginare.

Seguiamo dunque il Magistero e badiamo piuttosto a svolgere i compiti che ci sono assegnati nel «Sacerdozio comune dei fedeli», come è definito nel Catechismo della Chiesa Cattolica.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *