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Fare la volontà del Padre
Alle intenzioni devono seguire i fatti: e non è mai troppo tardi per farlo «Vieni, Signore, non tardare: perdona i peccati del tuo popolo. Alleluia».(Dalla liturgia) La breve parabola che il Vangelo di oggi ci propone va al centro del senso della nostra santa religione. La nostra non è la religione degli annunci, dei buoni propositi, dei buoni sentimenti. La nostra religione ha come motore propulsivo il fare. La nostra fede ci insegna a fare la volontà di Dio. Non stiamo parlando di attivismo senz’anima, di un darsi da fare cieco e sciocco, ma di un adeguare la nostra vita, i nostri pensieri, le nostre scelte, le nostre azioni a…
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Papa Francesco, biografia, stemma, encicliche
Il nostro Papa, la sua vita, la sua storia, le sue scelte Papa Francesco è di fatto uno dei papi più amati, ma c’è anche chi lo contesta, o chi non comprende alcune tra le sue scelte o indicazioni. In concreto le critiche rivolte a Papa Francesco sono la conseguenza di una insufficiente o superficiale conoscenza teologica da parte di chi le formula. Si tratta in sintesi di una mancanza di informazione. Vediamo quindi di conoscere il nostro Papa in modo più approfondito riportando la sua biografia, come viene esposta sul sito della Città del Vaticano, Vatican.va, ripresa da L’Osservatore Romano: “BIOGRAFIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Il primo Papa giunto…
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Cos’è la Fede? Non è una certezza
La Fede si avvicina più alla speranza che alla certezza Cos’è la Fede? Proviamo a chiedercelo. Non è una certezza perché altrimenti non sarebbe fede. L’unico a non avere Fede ma certezza è stato il Gesù-uomo, perché sapeva che si parlava di se stesso. Dobbiamo prendere confidenza con questo concetto che può apparire scandaloso: Gesù non aveva Fede. E non aveva fede perché aveva la certezza. L’uomo non può avere certezze. Lo dimostra la scienza sperimentale, che con le nuove conoscenze spesso (anzi, quasi sempre) arriva a contraddire se stessa. I veri scienziati, ovvero la comunità scientifica, hanno modificato il concetto di Scienza a mano a mano che le nuove…
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Gesù non impone: insegna
La Vita Eterna passa attraverso i consigli di Gesù «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita».(Dalla liturgia) «Imparate da me, che sono mite e umile di cuore». Il Signore non impone il suo insegnamento in modo autoritario, perché le sue parole sono spirito e vita, sono parole di verità, per questo si impongono da sé. Gesù insegna, non da consigli, ci invita sì ad imparare da Lui, ma non lo fa con durezza del comando che obbliga,…
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Il monito delle parabole della misericordia
Dio ci cerca perché noi ci allontaniamo «Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».(Dalla liturgia) Quando leggiamo le cosiddette parabole della misericordia (quella della pecorella smarrita, quella della moneta perduta e quella del figliol prodigo) di solito siamo portati a puntare l’attenzione sulla misericordia di Dio, e questo è senz’altro il messaggio più importante che queste parabole ci trasmettono. Ma difficilmente si sottolinea un altro fatto: che se Dio ci attende, se Dio ci cerca è perché corriamo il rischio di perderci. È vero che Dio ci ama, e in questa vita ci aspetta con pazienza e anzi ci…
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Mentre noi festeggiamo il Natale, per gli ebrei è Hanukkah
La tradizione di una festa antica del popolo di Israele La tradizione ebraica è ciò a cui si è agganciato Gesù per poi sancire la Nuova e Eterna Allenza. Non possiamo quindi trascurare i legami che intercorrono tra le comunità cristiane e quella ebraica, perché sarebbe come rifiutare l’Antico Testamento. Vediamo quindi di avvicinarci ai fratelli ebrei, anche cercando di comprendere e scoprire alcune delle loro tradizioni, che sono affascinanti sia dal punto di vista storico, religioso e culturale. Prendendo spunto dagli imminenti festeggiamenti del Natale di Nostro Signore, possiamo notare che quest’anno la grande festa di Hanukkah che ricorre a partire dal 24 del mese ebraico di kislev, inizierà…
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La Confessione è il “miracolo” della guarigione
Analizziamo il brano della guarigione del paralitico «Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua»(Dalla liturgia) Se chiedessimo ad un certo numero di persone quale è il beneficio maggiore ricevuto dal paralitico del brano di Vangelo sopra riportato, possiamo essere sicuri che la quasi totalità direbbe che è stata la guarigione fisica. Dalla lettura del brano però Gesù sembra non pensarla così. La prima cosa che fa,…
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La forza della Fede
Dio ha sempre cercato la collaborazione dell’uomo, attraverso la fede «In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi!”.Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: “Credete che io possa fare questo?”. Gli risposero: “Sì, o Signore!”».(Dalla liturgia) «Avvenga per voi secondo la vostra fede». È la fede che attira la potenza di Dio. Come il magnete attira il ferro, come alcuni corpi si attirano tra loro, allo stesso modo la nostra fede attira la potenza di Dio: così scrivevano i Padri della Chiesa. Se vogliamo che Dio possa agire nella nostra vita, esercitando la sua…
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Ascoltare e praticare la Parola di Dio
Il monito è severo: chi non l’ascolta è simile ad uno stolto «Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».(Dalla liturgia) Poche pagine evangeliche come quella della parabola della casa sulla roccia sanno rendere con forza l’idea di quanto sia inutile una fede fatta solo di parole. Una fede che si nutre di parole, di sentimenti, di emozioni, ma che non diventa concreta, che non modifica il modo di…
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Come giunge la chiamata di Dio?
Non è una decisione dell’uomo, ma una risposta «In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono».(Dalla liturgia) La festa dell’apostolo Andrea ci fa ascoltare il brano della chiamata dei primi discepoli. Gesù chiama questi uomini nella loro quotidianità: non c’è nulla di sacro che incornici questo incontro: infatti i discepoli vengono chiamati da Gesù mentre svolgono il loro lavoro quotidiano. Il brano, mettendoci davanti a due scene…


























