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Dio è padrone anche dei precetti
Gesù, uomo e Dio, è padrone del sabato «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».(Dalla liturgia) Queste parole di Gesù non vogliono dirci che tutto è lecito, vogliono invece metterci in guardia dal legalismo, cioè dall’osservanza della legge fine a se stessa. La legge di Dio non è una legge fiscale, che va rispettata osservandone la lettera ma cercando di spendere il meno possibile. Va osservata alla luce dei due comandamenti dell’amore: ama Dio con tutto te stesso e ama il prossimo tuo come te stesso. E i due comandamenti dell’amore non rendono la legge…
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I miracoli di Gesù operano nel profondo
Non sono solo gesti eccezionali, ma veicolo di salvezza per tutti «Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua».(Dalla liturgia) Gesù opera nel paralitico una doppia guarigione: lo libera dal male fisico, la paralisi che gli impediva di vivere in modo soddisfacente l’esistenza, e il peccato, che gli impediva di vivere pienamente il rapporto con Dio e con il prossimo. Il paralitico…
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Il segno della guarigione e i suoi effetti
Gesù non solo guarisce ma libera dal peccato e insegna «Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano».(Dalla liturgia) Gesù libera una donna dalla febbre. Non ci sembra una gran cosa, al giorno d’oggi, ma ricordiamo che in quei tempi una febbre poteva facilmente condurre alla morte. Ma per noi è interessante approfondire un poco l’aspetto spirituale di questa pagina. Gesù prende per mano la donna e la fa alzare. Il verbo «alzare», (nell’originale greco «egherein») è lo stesso verbo che indica la resurrezione. La suocera di Simone, liberata dalla malattia (come Lazzaro che a suo…
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“Convertitevi”: il grido di invito all’amicizia di Gesù
Cosa ci vuole dire Gesù quando indica che il Regno è vicino In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:“Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta“.Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il…
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Il Natale e le feste che seguono ci parlano di realtà di Fede
La nostra fede si basa su dati concreti «Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!“».(Dalla liturgia) La solennità del Natale è seguita, liturgicamente, da altre feste: Santo Stefano il 26 dicembre, San Giovanni Evangelista oggi, e domani i Santi Innocenti, i bambini trucidati da Erode nel tentativo di uccidere Gesù. Queste feste sono legate in modo particolare all’Incarnazione del Signore. Il Natale, sembra quasi banale ricordarlo, fa memoria della nascita nella carne della seconda Persona della Santissima Trinità. La divina…
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Il Sole che sorge dall’alto
Gesù viene per tutti, ma sta all’uomo accettarlo «Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace».(Dalla liturgia) Il Cantico di Zaccaria, il Benedictus, conclude il tempo di Avvento e ci introduce al Natale. Gesù è il sole che sorge dall’alto e viene a risplendere su noi, noi che viviamo nelle tenebre e nell’ombra della morte. Come il sole risplende dall’alto, è un dono di Dio, non ce lo meritiamo né possiamo in qualche modo guadagnarcelo. Ma proprio come il sole Gesù non…
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Perché il 25 dicembre dell’anno uno?
Quando nacque il Salvatore? Sull’esistenza storica di Gesù, ovvero Yeshua bar Yosef, gli storici non hanno dubbi. Lo stesso studioso ateo Alessandro Barbero ha avuto modo di confermare, anche in un video diffuso su Youtube, che uno storico degno di tale nome non ha motivi per metterla in dubbio. Numerosi quesiti si aprono invece sulla data della nascita del Cristo. Perché l’anno 1? Il primo tra tutti è quello dell’anno. Sappiamo che Giuseppe e Maria, quando si verificò l’evento, si erano recati in Giudea per il censimento. E se sul luogo (Betlemme, dall’ebraico = casa del pane), non ci sono dubbi, occorre far ricorrere la nascita in un periodo in…
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La Santa Messa della vigilia a Mendatica sarà alle ore 21.30
La celebrazione anticipata di mezz’ora In conseguenza alla convalescenza di Don Enrico Giovannini, la Santa Messa della notte di vigilia a Mendatica, prevista per il 24 dicembre alle ore 22.00, sarà anticipata di 30′ e si terrà quindi alle ore 21.30. La Santa Messa sarà infatti celebrata da Don Luciano Massaferro, il quale alle ore 23.00 celebrerà, come da programma, la Santa Messa della Vigilia a Montegrosso Pian Latte.
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Nel mutismo di Zaccaria una indicazione sulla Fede
Il padre del Battista ruppe le convenzioni sociali sul nome da dare al figlio «Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: “Giovanni è il suo nome“».(Dalla liturgia) Nel vangelo di Luca le storie dell’infanzia di Giovanni il Battista sono narrate in parallelo con quelle di Gesù. E anche la descrizione della natività del Battista anticipa quella del Salvatore. In questo brano ritorna la vicenda di Zaccaria. Egli era rimasto muto da quando l’angelo gli aveva annunciato la nascita del figlio, ed egli non gli aveva creduto. Ora, nato il bambino, deve decidere se fare la volontà di Dio, dando…
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Giovanni Battista: il più grande tra i figli di donna
Il precursore, l’Elia atteso Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie; ecco, il Signore Dio viene con potenza. Alleluia.(Dalla liturgia) Quella del Battista è una figura complessa: è stato concepito prodigiosamente (in modo naturale, ma il prodigio sta nel fatto che i genitori erano molto anziani e la madre sterile), ed è stato riempito di Spirito Santo sin dal grembo materno (ricordiamo l’episodio della Visitazione). Giovanni è un uomo austero, che vive nel deserto e amministra un battesimo di penitenza ai peccatori che desiderano convertirsi. Ha saputo indicare ai suoi discepoli Cristo, riconoscendolo come l’agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo, e non si…




























