Uncategorized
-
Debiti e peccati, giustizia e misericordia
Coerenza, giustizia e misericordia sempre al centro del messaggio del Cristo «Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito».(Dalla liturgia) Il comportamento del servo spietato sarà sbagliato nei modi, ma nella sostanza non ci sembra così scorretto: è giusto che i debiti vengano pagati. Ma allora quale è il senso di questa parabola? Il nocciolo del…
-
I nomi nella Bibbia: Isacco e l’ironia di Dio
Dio sottolinea i limiti umani nel comprendere la sua infinita grandezza Se cerchiamo il significato di “ironia” sul dizionario Oxford Languages, ci appare in prima accezione la seguente definizione: «Alterazione spesso paradossale, allo scopo di sottolineare la realtà di un fatto mediante l’apparente dissimulazione della sua vera natura o entità: fare dell’i; i. bonaria, arguta; i. amara, crudele». Dio ha spesso utilizzato l’ironia in risposta alla manifestazione dei limiti umani. Sia l’Antico che il Nuovo Testamento sono zeppi di esempi in questo senso. Uno fra i più significativi si individua nell’attribuzione del nome al figlio di Abramo e Sara: Isacco. Quando Sara venne a conoscenza della promessa di partorire un…
-
La Sinagoga di Magdala
Risale ai tempi di Gesù ed è stata riportata alla luce nel 2009 La città di Magdala, che sorgeva sulle rive del Lago di Tiberiade (Mare di Galilea) a pochi chilometri da Cafarnao, è soprattutto famosa per essere ricordata come il paese natale di Maria Maddalena, definita appunto anche come Maria di Magdala. I greci la chiamavano Taricheae e al momento della sua distruzione da parte dei Romani nel corso della prima rivolta ebraica, nel 67 d.C., era abitata da circa 30.000 residenti, ed era considerata una cittadina molto dinamica nella Galilea del I secolo d.C. Nel 2009 gli archeologi, con il supporto della Israel Antiquities Authority, hanno portato alla…
-
Il Concilio di Nicea: un evento fondante
Fra unità dell’Impero e lotta all’Arianesimo Fra il maggio e l’agosto del 325 d.C., su convocazione di Costantino I (274-337), oltre 300 tra vescovi e maggiorenti del mondo cristiano, si riunirono nella città bizantina di Nicea (l’attuale Iznik, nel nord-ovest della Turchia). L’evento è ricordato in tutti i libri di storia come il Concilio di Nicea. Il Cristianesimo era da poco stato “sdoganato” proprio dall’imperatore Costantino con l’Editto di Milano del 313, attraverso il quale si riconosceva il diritto di professare liberamente il proprio culto senza subire persecuzioni. Questa promulgazione andò a beneficio soprattutto dei Cristiani, ai quali fu approvata la restituzione dei beni precedentemente confiscati. Fu un atto che…
-
Solidarietà e sussidiarietà: cosa dice la Chiesa
La Dottrina Sociale della Chiesa: una proposta “rivoluzionaria“ Leggere e riflettere sulla Dottrina Sociale della Chiesa ci fa comprendere quanto questa proposta sia portatrice di una silente ma efficace rivoluzione che avrebbe effetti nel concreto ma che si rivela contemporaneamente pedagogica per la crescita intellettuale e spirituale. Come tutte le soluzioni che realmente incidono in concreto, la proposta della Dottrina Sociale della Chiesa è di una semplicità disarmante: facile da comprendere, ma che ha bisogno della buona volontà (senza grandi sforzi) da parte di chi la deve applicare. Non comporta grandi rinunce né grossi sacrifici, cose che se uno volesse affrontare sarebbero comunque ben accette, ma non sono indispensabili nell’ordinario.…
-
La fiducia in Dio è la base della Fede
Un aspetto che pare banale ma è spesso dimenticato I nostri sono giorni difficili, in cui l’Umanità si interroga frequentemente sugli aspetti materiali ed è concentrata, nel cercare il massimo della soddisfazione personale. Non si tratta di un concetto sbagliato, perché l’aspirazione a vivere serenamente è più che legittima. Ma come ogni accezione, anche questa, se viene portata all’esasperazione, diviene un motivo che sorte l’effetto contrario: si vive angustiati. È evidente che siamo di fronte ad una interpretazione errata, la quale porta, di conseguenza, a effetti negativi. Siamo così concentrati su noi stessi che perdiamo anche il significato delle parole, e quindi della vita. Una fra le parole di cui…
-
Calendario delle celebrazioni straordinarie Estate 2025
Ecco l’elenco delle celebrazioni previste per il periodo estivo 2025 nell’Alta Valle Arroscia Il calendario può essere scaricato in formato pdf, anche per stamparlo, cliccando QUI.
-
Canti della Santificazione: indizio teologico, ma anche storico
Ritrovati a Qumran e a Masada Fra i documenti ritrovati nelle grotte di Qumran possiamo elencare anche i Canti della Santificazione. Si tratta di piccoli poemi ricavati dal Libro di Isaia e precisamente i versetti 42:1-4, 49:1-6, 50:4-9, 52:13-53:12, nei quali si descrive un servo sofferente che fallisce apparentemente la sua missione, chiamato da Dio dalle viscere della propria madre, per predicare la Salvezza eterna e affermare il Regno di Dio. I Canti della Santificazione erano recitati dagli Esseni. È bene precisare qualcosa circa quale sia la posizione più ricorrente fra gli studiosi di questo specifico settore. Solitamente si accomuna la Comunità che viveva nell’insediamento di Qumran, nel deserto di…
-
Proverbi 8,22-23: ecco chi è la Sapienza
La personificazione della Sapienza e la sua attinenza stretta col Figlio. La prima lettura della solennità della SS. Trinità (anno C) è tratta dal libro dei Proverbi, che in ebraico è definito Mishlei (משלי = “proverbi” o “parabole”). Nello specifico lo scritto inizia con i versetti 8,22-23 i quali definiscono la Sapienza. Spesso le traduzioni italiane, latine o greche preferiscono rendere il senso compiuto delle frasi secondo la comprensione del mondo occidentale, ma questa scelta penalizza il senso (più profondo) che si ricaverebbe entrando nello specifico del modo di scrivere e pensare dell’ebraismo dei secoli antecedenti l’avvento di Cristo, ovvero di quando la redazione biblica nacque. In ambito trinitario, il…
-
I Samaritani: i perché dell’odio reciproco con i Giudei
Il Vangelo riporta alcune delle suddivisioni ideologiche che tormentavano i credenti ebrei al tempo di Gesù. Vengono citati infatti Samaritani, Farisei, Sadducei. Non vengono nominati, ma verosimilmente è quasi impossibile negarne l’esistenza, Esseni e Enochici. I Samaritani sono però ricorrenti e spesso protagonisti, addirittura in senso positivo, nelle vicende terrene di Gesù: è samaritana la donna a cui Gesù si manifesta per la prima volta esplicitamente come Messia, come samaritano è l’uomo buono che, a differenza del giudeo, si ferma a soccorrere un sofferente. E allora perché questa categoria, che Gesù usa citare in modo anche positivo, fu così avversata dai Giudei? I motivi sono politici, sociali e religiosi, nonché…





























