Uncategorized
-
Riconoscere il dono
«Ti ringrazio di avermi creato, redento, fatto cristiano …» «Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me» (Dalla liturgia). «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono». Spesso noi cristiani, noi cattolici, non ci rendiamo conto della grazia che ci è stata data: quella di avere ricevuto…
-
Gesù vuole tutto, ma è per darci molto di più
Solo fidandosi del Signore possiamo acquisire la vera sicurezza «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere» (Dalla liturgia). Gesù esalta il modo di agire di una povera vedova. Egli sa che questa vedova, che aveva gettato nel tesoro del tempio una moneta di nessun valore, in realtà aveva dato tutto quello che aveva. Il Signore la loda perché ha dato tutto quello che aveva. È la logica di Dio: Egli da noi non vuole qualcosa, non vuole poco, non vuole…
-
L’accoglienza di Gesù è via privilegiata di salvezza
Incontrare il Cristo a cuore aperto cambia ogni prospettiva «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre» (Dalla liturgia). «Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». Zaccheo era una persona perduta. Era un pubblicano, anzi era il capo dei pubblicani, quella categoria di persone odiata dalla gente di Israele perché raccoglieva le tasse per l’occupante Romano e ci faceva la cresta, arricchendosi alle spalle dei poveri. Gesù stesso stesso aveva detto che è più facile che un cammello passi per la cruna di…
-
Il libro della Sapienza, chiude l’Antico Testamento e «apre» il Nuovo
Il fenomeno lecito della pseudo-epigrafia lo attribuisce a Re Salomone Nell’Antichità non era reato e neppure motivo di scandalo o sorpresa, «firmare» un testo o un qualsiasi scritto col nome di un autore famoso. È la pseudo-epigrafia, utilizzata per dare «forza» e autorità a ciò che si voleva trasmettere, restando sui solchi di pensiero dell’autore citato. Come in tutta la letteratura antica troviamo ciò anche tra i libri della Bibbia, il che non esclude di ritenerli ispirati: ne abbiamo esempi in Cantico dei Cantici e in Qoelet (Ecclesiaste), come in molte Epistole del Nuovo Testamento. Il libro della Sapienza rientra di diritto nel novero dei documenti dell’Antico Testamento, seppure scritto…
-
Chiesa dei Santi e Chiesa visibile
La precisazione di Sant’Agostino è un’accusa per chi vuole escludere Noi che ci preoccupiamo di stabilire chi è degno di partecipare alla vita liturgica della Chiesa e di chi dovrebbe invece, secondo le nostre opinioni restarne escluso, dovremmo approfondire la storia patristica della Chiesa. Uno dei più grandi pensatori della storia dell’umanità, Sant’Agostino da Ippona, trasse dalle Sacre Scritture molte accezioni sostanziali. Già allora all’interno della «istituzione Chiesa» si verificavano eventi poco edificanti. Nulla di particolarmente sorprendente dato che ogni istituzione gestita da uomini presenta questi pericoli. Ciò nonostante, allora come oggi, quanto toccasse anche da vicino l’aspetto spirituale, qualora fosse non più che perfetto diveniva (e diviene) fonte di…
-
Nei primi versi della Genesi la consegna delle leggi del creato
Dio affidò all’Uomo il creato con le leggi della natura Che la Bibbia non sia un libro di scienze dovrebbe essere ormai un dato acquisito da tutti. Se la Scienza si chiede il «come» avvengano i fenomeni, la Fede cerca di indagarne i «perché» servendosi non solo di ciò che possiamo sperimentare, ma anche di ciò che «potrebbe essere», avvalendosi quindi della Metafisica. Il credente resta però perplesso dinnanzi all’accadere di fatti eccezionali, e cade spesso nell’errore che questi siano dovuti direttamente ad un intervento divino. La risposta ci arriva dai primissimi versetti della Bibbia, e precisamente in Genesi 1,2 in cui, dopo la creazione di cieli e terra, si…
-
I rimproveri ai Farisei sono rivolti anche a noi
Gesù attacca spesso l’ipocrisia: non è l’apparire, ma l’essere, che ci avvicina a Dio «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».(Dalla liturgia). Anche oggi Gesù critica i Farisei (e con loro ciascuno di noi) per l’ipocrisia. Cioè il mostrarsi in un modo ed essere in un altro. Il fariseo che lo ha invitato a pranzo si meravigliava che non Gesù facesse le abluzioni. Cosa sono? Quando gli Ebrei rientravano in…
-
I bambini e il Regno di Dio
Scopriamo insieme perché per entrare nel Regno dobbiamo farci come bambini. «Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».(Dalla liturgia). «Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». Cosa hanno di così speciale i bambini? Non la generosità: sappiamo che i bambini non gradiscono condividere le loro cose con gli altri. Non la bontà: spesso i bambini sanno anche essere cattivi con chi è in difficoltà. Non la purezza: non c’è alcun merito ad essere puri quando non si ha ancora avuto lo sviluppo sessuale. Quello che ha il bambino…
-
I laici nella Chiesa
Compiti, mansioni e doveri del popolo di Dio Laico è un termine che purtroppo viene interpretato spesso in modo ambiguo. In certi ambiti arriva addirittura ad essere sinonimo di “avverso alla Chiesa”. La Oxford Languages presenta il termine in due accezioni: come sostantivo e come aggettivo con le seguenti definizioni: Sostantivo maschilile. Credente cattolico non appartenente allo stato ecclesiastico (contrapposto a chierico ); come agg., concernente i credenti laici. Aggettivo. Contrapposto a confessionale, che nel campo della propria attività rivendica un’assoluta indipendenza e autonomia di scelte nei confronti della Chiesa cattolica o di altra confessione religiosa. Nella dimensione cattolica il laico è dunque colui che non è chierico. Il Concilio vaticano II ha tracciato…
-
Conoscere i Papi: San Paolo VI
Il profilo di Giovanni Battista Montini, il Papa che ha chiuso il Concilio Vaticano II Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini, il futuro San Paolo VI (262° Vescovo di Roma e 4° Sovrano della Città del Vaticano), nacque il 26 settembre 1897 a Concesio in provincia di Brescia. Fu beatificato nel 2014 e proclamato santo da Papa Francesco I il 14 ottobre 2018. Il padre, avvocato Giorgio Montini, esercitava la professione di giornalista e dirigeva il quotidiano cattolico Il Cittadino di Brescia, e fu eletto senatore prima del Fascismo nelle liste del Partito Popolare di Don Luigi Sturzo, mantenendo la carica per tre legislature. La madre, Giuditta Alghisi, era discendente…


























