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Cosa rispondere a chi crede la Bibbia un libro di scienze
L’equivoco della interpretazione letterale Ancora oggi, nonostante le evidenze date dalla conoscenza dei generi letterari e della storia, c’è chi interpreta la Bibbia in una forma letterale. Questa lettura è errata perché non tiene conto dello scopo delle Scritture, del modo di esprimersi che cambia attraverso i secoli, nonché delle varie traduzioni che non riescono a spiegare a sufficienza aspetti diversi tra cultura e cultura, e molto altro ancora. La Bibbia è Parola di Dio espressa attraverso ispirazione a uomini, i quali hanno scritto da uomini. Se l’obiettivo della Bibbia fosse stato quello di trasferire nozioni scientifiche, sarebbe stata scritta in modo diverso, in quanto le conoscenze dell’epoca (parliamo del…
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Guardare la Croce e agire in coerenza
Sono due componenti fondamentali e complementari: adorazione e azione «Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». (Dalla liturgia). Oggi celebriamo la festa della Esaltazione della Santa Croce. Costantino aveva fatto costruire a Gerusalemme una basilica sul Golgota e un’altra sul Sepolcro di Cristo Risorto. La dedicazione di queste basiliche avvenne il 13 settembre dei 335. Il giorno seguente si richiamava il popolo al significato profondo delle due chiese, mostrando ciò che restava del legno della Croce del Salvatore. Da quest’uso ebbe origine la celebrazione del 14 settembre. A questo anniversario si aggiunse poi il…
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Qual è la VITA per Gesù?
Gesù non trasgredisce la Legge guarendo il sabato, ma la applica nella sua pienezza Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. (Dalla liturgia). Gesù sa che scribi e farisei lo stanno ad osservare per poi accusarlo. Il problema stava nel fatto che Gesù faceva del bene in giorno di sabato. Alcune scuole rabbiniche ammettevano che in giorno di sabato era possibile fare ciò che la legge non permetteva, ma solo in caso di…
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E se Gesù ci dicesse: «Non ti conosco»?
Tre parole, una terribile sentenza: troppo spesso lo dimentichiamo A mezzanotte si alzò un grido: «Ecco lo sposo! Andategli incontro!»(Dalla liturgia). “Non vi conosco”, dirà Gesù, nel giorno del giudizio particolare, a tutti quelli che hanno praticato il Vangelo con le labbra, ma non con il cuore e la vita. Ci sono molti uomini e donne di Chiesa, ma non di Dio. Essi appartengono giuridicamente alla Chiesa per il Battesimo che hanno ricevuto, ma non hanno niente di Cristo. Sei anni fa, a Medjugorje commentai queste parole di Gesù e, dopo la catechesi, una donna mi si avvicinò dicendomi: “Don, le parole di Gesù ‘non vi conosco’ mi hanno fatto…
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Solo un cuore puro può aprire la mente
I grandi segni sono invisibili, se il cuore non è “circonciso” «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».(Dalla liturgia). Natanaele (chiamato anche Bartolomeo) non dà l’idea, da questo brano, di essere una persona particolarmente brillante. Sembra, per quel poco che si può capire da una breve frase, un uomo ben radicato nei suoi sciocchi pregiudizi («Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?»). Ma Natanaele (Bartolomeo) era una persona onesta. Lo dice Gesù stesso: «ecco davvero un israelita in cui non c’è falsità». La sua naturale sincerità, la sua rettitudine di vita lo rendeva naturalmente aperto alla rivelazione…
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Matrimonio cristiano, ecco perché è indissolubile
Le parole di Gesù implicano un impegno che non può essere provvisorio «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio» (Dalla liturgia). Il Signore, in materia di matrimonio, non ammette sconti. Veramente non ne ammette mai. Siamo noi uomini che cerchiamo accomodamenti per rendere gli insegnamenti di Gesù meno ostici. In base a questa logica Mosè aveva permesso agli Israeliti di dare l’atto di ripudio alla moglie, quando questa non era più gradita al marito (può…
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Sequela e vita eterna
Le promesse di Gesù non sono vane: si sono realizzate e continueranno a realizzarsi «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua».(Dalla liturgia) «Vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell’uomo venire nel suo regno». Questo brano di Vangelo è immediatamente precedente l’episodio della trasfigurazione di Gesù. La trasfigurazione ci fa capire che le parole del Signore non sono promesse vane. Si realizzano infallibilmente. Alcuni di tra i presenti (Pietro, Giacomo e Giovanni) hanno avuto un anticipo della vita eterna, avendo visto Gesù trasfigurato sul monte Tabor. Le parole del brano di oggi ci…
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Gesù rifiutato a Nazaret indica un ostacolo alla fede
Ancora oggi c’è chi accetta di credere in un dio, ma non in Gesù Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.(Dalla liturgia) I cittadini di Nazaret non rifiutano Dio in quanto tale, ma rifiutano l’idea che Dio abbia potuto incarnarsi in un uomo, in un uomo del loro paese, in uno come noi, una persona normale, per di più di umili origini. Questo creava scandalo a Nazaret: scandalo nel senso proprio del termine greco, che significa ostacolo: l’umanità di Gesù diventava per quelle persone un ostacolo a credere.…
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L’enorme potenza del Vangelo
Spesso sottovalutiamo la forza della Parola di Dio che è infinita «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». (Dalla liturgia) Il senso più evidente delle due brevi parabole è la sproporzione tra l’inizio e la fine, tra la piccolezza insignificante dell’inizio e la sorprendente grandezza della fine. Il seme di senape è piccolissimo, insignificante, ma ha in sé un grande potenziale, e infatti sviluppa un albero grandioso, tanto da poter diventare riparo degli uccelli del cielo. Perché questo? Perché l’annuncio del Vangelo ha in sé un potenziale enorme, sproporzionato. Nell’annuncio del Vangelo opera…
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La zizzania non sono gli altri: grano e zizzania sono anche in noi
Il senso delle Parole di Gesù nella parabola del buon seminatore Le Scritture avevano annunciato un Messìa che avrebbe parlato per parabole. Quella che è compresa nel Vangelo di oggi è particolarmente importante, ma come tutti gli annunci di sostanza, è spesso interpretata in modo superficiale. Il campo descritto dal Signore vede due seminatori, uno buono e un altro malvagio. Il buon seminatore sparge a piene mani e senza economia il seme del grano. Di tutte il seminatore malvagio semina la zizzania. Crescendo il lo stelo del grano si piega per il peso dei chicchi benefici, mentre quello della zizzania resta ritto e emerge. Già questa immagine richiama un significato:…


























